6 e 7 giugno 2009 elezioni europee: vota Claudio FAVA

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12 dicembre Sinistra Democratica assieme alla CGIL

12 dicembre Sinistra Democratica assieme alla CGIL alla manifestazione

Comunicato sull'appoggio esterno alla Giunta della Provincia della Spezia

Il gruppo Consigliare in Provincia della Spezia di Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo ha deciso di lasciare la maggioranza per fornire appoggio esterno alla giunta Fiasella.

Questa scelta è maturata in un tempo lungo che ha visto SD sempre impegnata a sostenere l’esecutivo, i consiglieri, Cristina Guassone e Federico Colombo, non hanno mai fatto mancare l’appoggio anche se non hanno potuto esimersi talvolta dall'esprimere critiche con interventi pubblici nell'ambito delle sedute di consiglio.

Costruire la Sinistra: il tempo è adesso

Le ragazze e i ragazzi che in questi giorni portano la loro protesta in tutte le piazze del paese per una scuola che li aiuti a crearsi un futuro ci dicono che la speranza di un’altra Italia è possibile. Che è possibile reagire alla destra che toglie diritti e aumenta privilegi. Che è possibile rispondere all’insulto criminale che insanguina il Mezzogiorno e vuole ridurre al silenzio le coscienze più libere. Che è possibile dare dignità al lavoro, spezzando la logica dominante che oggi lo relega sempre più a profitto e mercificazione.

Legge sulla scuola

Domani tutti in piazza.
Contro la distruzione della scuola pubblica, contro i metodi violenti di questo governo, mai come ora dobbiamo manifestare, ovunque, il nostro dissenso.

Al governo contestiamo tutto, nel merito e nel metodo.

A Parma si muove la protesta (di Chiara Cavatorti)

Se l’istruzione è un costo provate l’ignoranza, questo è uno dei tanti striscioni che si vedono nelle facoltà a Parma.
Anche il nostro ateneo si è mobilitato, la protesta è partita il 6 ottobre con un volantinaggio al campus, su iniziativa della facoltà di scienze che ha prodotto il blocco della tangenziale.

Il nuovo 68’pisano (di Giuliano Fareri*)

Innanzitutto dire il nuovo 68’ è una provocazione. Il movimento studentesco odierno non si avvicina per ideali e azioni al periodo d’oro di fine anni 60’.. La situazione di oggi è molto diversa,movimenti disuniti e disorganizzati e l’indifferenza della maggior parte degli studenti lo rendono molto più debole e frammentario. La situazione pisana ne è un esempio: poche facoltà sono occupate (scienze politiche,polo Carmignani) , in molte altre sono solo sospese le lezioni e in alcune si continua con i corsi,come se niente stesse accandendo intorno a loro.

Ma che bel movimento. La Sinistra saprà essere all'altezza?

Una volta era la Moratti, oggi è la Gelmini, cambia il ministro ma i modi restano gli stessi. A colpi di maggioranza si cerca di smantellare la scuola pubblica. Troppo generoso definire riforma una serie di tagli che metterà in ginocchio l’istruzione pubblica.

Venerdì 24 anche alla spezia gli studenti saranno in piazza

Venerdì 24 anche alla spezia gli studenti saranno in piazza. Contro la legge Gelmini, un provvedimento stupido e miope che non fa altro che tagliare i fondi necessari al normale funzionamento di scuola e università. Chi la chiama riforma sbaglia. La legge 133 non contiene alcuna idea di scuola, non cambia nulla, solo riduce drasticamente la spesa per l’istruzione. L’unico risultato è un abbassamento radicale della qualità dell’istruzione italiana.

Incontro pubblico sui temi dell'economia

In allegato i file in pdf da stampare o diffondere telematicamente per pubblicizzare l'iniziativa.

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